Tira fuori il dentro, porta dentro il fuori

 

Il nuovo corpo assegnato ad AnonimaKunsthalle è una cabina armadio di un metro quadrato, una sfida non indifferente per gli artisti invitati, che sono obbligati a restare all'interno del perimetro. Nonostante ciò, AnonimaKunsthalle, è per definizione un luogo camaleontico pronto ad essere qualsiasi cosa l’artista desideri. 

Il concept proposto per il 2020 ha come costante (k) una riflessione sulla percezione e fruizione da parte del pubblico, con l'intento di fornire una presa di coscienza matura e più consapevole delle opere d'arte esposte. Il percorso sarà graduale e connesso, si partirà dall’Io più intimo e privato, fino ad arrivare al coinvolgimento più collettivo e comune, cercando di ascendere verso una razionalità assolutaDal cuore - caldo e pulsante, motore vivo di ogni individuo - al cervello - arguto e calcolatore - per parlare in conclusione di altro da sé. Il coinvolgimento nella fruizione delle mostre sarà direttamente proporzionale alle ricerche degli artisti esposti, così da creare un percorso unico e continuativo. Le ricerche degli artisti scelti sono diametralmente diverse e formalmente distanti tra di loro, eppure in un micro frangente esse si tangono, allineandosi e creando un percorso unico e completo. Gli artisti interpreteranno lo spazio in modo personale e sempre differente, i quali avranno il compito di agire chirurgicamente per il riposizionamento degli organi interni dello spazio: cuore, intestino, stomaco, polmoni, occhi e cervello. Un luogo immobile, uno scheletro vuoto, un ambiente da riempire, una realtà da costruire.

 

 

 

                                Clara Scola

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Viale San Pedrino 4, Varese